
Il Gruppo di Lavoro “Responsabilità Sociale di Impresa in ICT” , che opera in collaborazione ClubTi Milano, AICA e AUSED, organizza il suo secondo incontro pubblico, dedicato al tema “RSI: Tra movente economico e spinta morale“.
L’evento si terrà in Assolombarda, via Pantano 9 – sala Erba – il 24 giugno 2013, come sempre con inizio alle ore 18:00.
Cosa abbiamo elaborato nei primi 6 mesi di lavoro
Abbiamo elaborato un questionario per le organizzazioni ICT, indirizzato ai CIO e IT Manager, dopodiché abbiamo iniziato le interviste
Abbiamo predisposto un questionario online per procedere ad una survey e collezionare un numero maggiore di informazioni
Abbiamo predisposto un questionario per Imprese del settore ICT e stiamo proponendo la partnership alle associazioni di categoria (Assintel e Confindustria Digitale) per procedere con le survey della “offerta”
Alcune considerazioni su quanto emerso fino ad oggi
L’argomento CSR è molto stimolante, e la focalizzazione sull’ICT ha acceso interessanti discussioni all’interno del GdL, permettendo a tutti i partecipanti un accrescimento sul tema
I CIO che abbiamo contattato hanno risposto con entusiasmo, segno che la attenzione su questi temi è crescente
Abbiamo riscontrato una discreta attenzione ai temi delle pari opportunità, dell’attenzione ai giovani e dei servizi di welfare
Le organizzazioni IT contribuiscono all’attenzione alla sostenibilità ambientale soprattutto attraverso progetti legati alla dematerializzazione, alla unified communication e alla virtualizzazione
Abbiamo riscontrato situazioni decisamente differenti per il posizionamento delle responsabilità per la CSR all’interno delle Aziende, e di conseguenza per le relazioni tra i manager IT e i referenti specifici
Non abbiamo censito soluzioni IT al supporto dei processi di CSR, se non per un software specifico centralizzato di una Azienda multinazionale
Non abbiamo riscontrato presenza o intenzioni di inserimento di persone con disabilità nell’ambito delle organizzazioni IT
Abbiamo constatato che le Aziende con maggiore esposizione verso il consumatore e l’opinione pubblica hanno investito in modo decisamente maggiore sulla CSR, sintomo di un approccio generale più sbilanciato verso motivazioni utilitaristiche che non verso motivazioni etiche e culturali